I sapori unici della Sicilia e i dolci tipici nella Rassegna Popolare Ibbisota

Tutto pronto per la 5° Edizione la Rassegna Popolare Ibbisota, Sagra del Cannolo e la Sfilata dei Carretti Siciliani a Gesso, Messina. Continua a leggere…

Se ami la Sicilia non puoi perderti questo appuntamento con i suoi sapori unici, i dolci tipici, l’allegria che solo questa terra riesce ad emanare. Anche quest’anno la location sarà il piccolo borgo dei peloritani e le manifestazioni inizieranno a conclusione delle festività di Ferragosto.

Il termine Ibbisota deriva da ‘U Ibbisu (che a sua volta proviene dal minerale, in latino Gypsum estratto un tempo da numerose cave esistenti nella zona). Ibbisu viene quindi identificata in dialetto con la località di Gesso, collocata ad una distanza di 16 km dal centro cittadino messinese e a soli 3 km dalla vicina cittadina di Villafranca Tirrena.

Il ridente centro collinare offre uno scenario incantevole al visitatore che può ammirare l’Etna, Tindari, la penisoletta di Capo Milazzo e l’arcipelago Eoliano, e i suoi meravigliosi tramonti. Non mancano testimonianze del suo glorioso passato: la cinquecentesca chiesa dei frati Cappuccini e la Chiesa Madre di stile barocco dove sono custodite la tela “La strage degli Innocenti” del Paladino (1700), la “Natività” in tela di Antonio Catalano (1600), la statua di Sant’Antonio Abate realizzata dallo scultore Gregorio Zappalà, una scultura rinascimentale in marmo della “Madonna del Soccorso”, attribuita al Montorsoli, un’altra “Madonna” scolpita in legno d’autore ignoto e una tela “Gesù Cristo, la Madonna e le Anime Purganti” attribuita senza dubbi a Onofrio Gabrieli nato e morto a Gesso (1619-1706).

La Rassegna Popolare Ibbisota nasce come un appello mirato in particolare alle nuove generazioni, di riscoperta e custodia delle antiche tradizioni culturali siciliane che nel passato hanno reso grande la Sicilia.
Saranno presenti tutte le tradizioni siciliane, da quelle agro-pastorali a quelle gastronomiche, dai Carretti Siciliani alla musica popolare, eseguita con antichi strumenti come lo zufolo, il friscaletto, il marranzano e il tamburello. Non mancheranno balli, canti e anche dell’ottimo cibo con i testimoni indiscussi del Cannolo Siciliano e della Pignolata realizzata con il patrocinio dell’associazione siciliana di pasticceria Duciezio e il Maestro pasticcere messinese Lillo Freni.

Nel corso della manifestazione sarà possibile osservare i Carretti Siciliani in tutto il loro splendore. Fregiati da intagli bucolici e sgargianti decorazioni pittoriche, essi sono preziosi oggetti d’arte artigianale, nonché simboli indiscussi dell’iconografia folcloristica siciliana, proposti anche come bene artistico del patrimonio UNESCO.

Ad allietare la serata ci sarà la musica di tradizione agro-pastorale fatta di balli tipici siciliani ed eseguita con gli antichi strumenti quali lo zufoloo, il friscaletto, il marranzano e il tamburello. A questi si accompagneranno anche varianti come la quartara, l’organetto, la ciaramella, la fisarmonica, la chitarra battente e anche la zampogna. Vedi il servizio trasmesso dall’emittente televisiva OndaTv visibile in Sicilia sul canale 85 e in streaming su www.ondatv.it

I Canterini Siciliani eseguiranno balli come la tarantella, u diavulecchiu, u ballu a chiovu. Insieme a loro si esibirà anche un gruppo folk affiliato alla F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari).

Durante la serata potrete assistere al Concerto dei Calandra & Calandra: due fratelli originari di Alcamo che dal 2010, attratti dalle sonorità della musica folk e popolare siciliana, cominciano un percorso di recupero prima e di rielaborazione poi, di brani appartenenti alla tradizione musicale e popolare siciliana, oltre alla produzione di inediti e colonne sonore, in ogni caso “dedicate” alla Sicilia.

La poesia dialettale, recitata in dialetto siciliano, farà da cornice ai momenti squisitamente culturali ed il folclore delle marionette dei Pupi Siciliani, i cui protagonisti sono Carlo Magno e i suoi paladini, renderanno il tutto ancor più siculo. Le gesta di questi personaggi mitici saranno narrate dalla storica Famiglia Napoli di Catania (tra le più antiche famiglie di pupari della Sicilia) attraverso la rielaborazione di romanzi e poemi del ciclo carolingio, della Storia dei Paladini di Francia e dell’Orlando furioso.

E dulcis in fundo…il cibo….Sulle tavole allestite troverete poi le più importanti tradizioni gastronomiche siciliane i cui protagonisti indiscussi sono il Cannolo e la Pignolata Messinese.

Il programma dell’evento:

Ore 17:30 Inizio degustazione del cannolo siciliano e prodotti tipici

Ore 18:00 Visite Guidate Chiesa Madre di Sant’Antonio Abate a cura del dott. Giuseppe Finocchio (è possibile assistere alle visite fino alle 20:00)

Ore 18:00 Animazione folcloristica in piazza Sant’Antonio Abate del gruppo folk Cariddi, le Ninfe del Deserto e il Poeta dialettale Pippo B. Bonaccorso

Ore 19:30 Sfilata dei Carretti Siciliani e intrattenimento Musicale dei sunaturi di musica popolare

Ore 20:30 Spettacolo interattivo dei pupi siciliani della Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania

Alla fine dello spettacolo si potrà degustare la pignolata messinese.

Ore 22:00 Concerto dei Calandra e Calandra

Durante la manifestazione saranno consegnate le targhe ricordo alla attrazioni presenti, e inoltre i bravi presentatori Salvo, Ramona e Giovanni, animeranno la serata con giochi e quiz fra il pubblico.

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