Dolci con ripieno di carne? In Sicilia esistono

Ecco i pasticciotti con carne di vitellina, mandorle tostate, spezie e aromi. Continua a leggere…

Sono tanti i dolci della tradizione siciliana. In pochi sanno però che esiste, nel messinese, un dolce con ripieno di carne. Sono i Pasticciotti di carne!

Si tratta di un dolce tipico della città di Patti. All’interno, oltre a mandorle tostate, spezie e aromi vari, troviamo la carne la carne di vitello. Questo ingrediente, inusuale per un dolce, viene miscelato con, insieme a mandorle tostate, spezie e aromi.Esternamente si presentano di forma tonda, ricoperti da zucchero a velo e sulla sommità un decoro a base di zucchero cristallino rosso. Si tratta di una vera specialità. Sono rarissime le preparazioni dolciarie in Sicilia che presentano tra gli ingredienti la carne di vitella. Questo dolce si trova solo a Patti e dintorni.

Un altro dolce della tradizione locale sono i cardinali. Sono dolci a base di mandorla ricoperti da una glassa bianca e con decorazioni di zucchero cristallino rosso a formare tre striature di colore rosso.

Le origini

Le origini di queste ricette affondano nella tradizione dolciaria dell’antico monastero di Santa Chiara, oggi meglio conosciuto come monastero della Sacra Famiglia, fondato a Patti nel 1407 dal vescovo Filippo Ferrerio. Nelle cucine del monastero venivano preparati questi dolci le cui ricette sono state tramandate poi dalle giovani che lo frequentavano fino alle ultime generazioni di pasticceri pattesi (tra questi le famiglie Galante e Aiello)

Questi due dolci tipici vengono ancora prodotti, talvolta con qualche variazione, ed è possibile trovarli nelle principali pasticcerie della cittadina.

Altri dolci con la carne in Sicilia

In Sicilia esistono anche altre specialità dolciarie contenenti la Carne. Ad esempio a Modica, nel ragusano, troviamo gli ‘mpanatigghi. Si tratta di biscotti ripieni impanati, simili a piccoli panzerotti a forma di semiluna, riempiti con un composto di mandorle, noci, cioccolato, zucchero, cannella, chiodi di garofano e carne di manzo.

Questo dolce è conosciuto nella zona con il termine dialettale di ‘mpanatigghi, oggi anche chiamato impanatiglie

Questi dolci furono probabilmente creati da pasticcieri siciliani durante la dominazione spagnola del Regno di Sicilia, avvenuta nel XVI secolo; lo provano sia l’etimologia del nome derivante dallo spagnolo “empanadas o empadillas” (empanada), sia l’accostamento alquanto inusuale di carne e cioccolato arrivato proprio in quel periodo dall’America Ispanica. Nei secoli passati per la preparazione delle ‘mpanatigghi veniva usata carne di selvaggina, ma oggi viene utilizzata carne di manzo.
Si narra che i dolci vennero creati dalle suore di un monastero per sollevare le fatiche dei confratelli predicatori che giravano fra i vari conventi in periodo quaresimale. Le sue, si narra, nascosero carne tritata tra il pesto di mandorle e il dolce di cioccolato, il cui consumo era consentito anche in periodo di digiuno, perché ritenuto alimento di magro. Altri ritengono invece che la preparazione di questo dolce era legata all’utilizzo di carne di selvaggina nei periodi di sovrabbondante caccia.

(foto di copertina da Wikipedia)

Segui CiboDOC (gruppo Comunicare24 by OndaTv) anche sui social

Condividi

Lascia un commento

Nome *
Email *
Sito web

error: