Al maestro gelatiere Pietro Di Noto il premio “Fare Futuro”

Il fondatore dell’omonima pasticceria e gelateria unisce passione, novità e tradizione. Continua a leggere…

E’ stato assegnato al maestro gelatiere Pietro Di Noto il premio “Fare Futuro“. La consegna del riconoscimento è avvenuta nella “Sala Borsa” della Camera di Commercio di Messina. Il premio, alla prima edizione, intende dare un riconoscimento agli imprenditori della provincia che si sono distinti per impegno, ricaduta sociale, forza comunicativa, o altro.

Quest’anno è stato assegnato al maestro gelatiere Pietro Di Noto, per il suo impegno nel territorio e per essersi distinto per diverse invenzioni. Inoltre il premio ha voluto dare un riconoscimento al maestro Di Noto per aver di deciso di restare in Sicilia, e in particolare nella sua città di origine, Tusa. Nella cittadina del messinese l’imprenditore porta avanti da anni un’azienda che esporta i prodotti siciliani nel mondo.

Il maestro Pietro Di Noto

Pietro Di Noto unisce passione, novità e tradizione. Fondatore dell’omonima pasticceria e gelateria, il maestro Pietro Di Noto utilizza con sapienza le materie prime della terra siciliana, aggiungendo alla sua ricca offerta granite e sorbetti ottenuti da agrumi di Sicilia, pasticceria fresca e secca, torroni, torroncini, colombe e panettoni, tutti prodotti artigianalmente e nel rispetto della tradizione dolciaria italiana.

Durante la premiazione si è svolto il convegno organizzato da Confcommercio Messina, dal titolo “Impresa, Crescita, Territorio”, alla presenza di illustri relatori, tra cui il neurologo Antonio Milici, esperto di PNEI ed epigenetica, Gioacchino Calapai, professore di Farmacologia e Tossicologia presso l’Università di Messina, Giacomo Dugo, docente di Chimica degli alimenti e il professor Herbert Marini, ricercatore sulle malattie metaboliche.

Ad apertura dei lavori i saluti del presidente di Confcommercio, Carmelo Picciotto, del presidente del Gal Nebrodi, Francesco Calanna e dell’assessore allo Sviluppo del comune di Messina, Dafne Musolino. E’ stato inoltre presentato il progetto “Zoè” di filiera corta Siciliana d’eccellenza la cui sede ricade nel borgo di Castel di Tusa (Me) e di cui sono coordinatori lo stesso Pietro Di Noto e Sabrina Assenzio, dietista ed esperta di filiere agroalimentari. Il progetto include nel suo percorso la ricerca scientifica della università messinese e la collaborazione con diversi comuni della Regione Siciliana.

A conclusione del convegno si è svolta una degustazione dei gelati nutraceutici dell’azienda Di Noto, prodotti con un complesso dolcificante brevettato, che abbatte dell’80 per cento le calorie, rispetto al saccarosio e quindi indicati anche per i diabetici.

I prodotti dell’azienda Di Noto

L’azienda Di Noto, produce preparati per gelati che vengono venduti in Italia e all’estero, di recente ha deciso di avviare la produzione dei gelati nutraceutici i cui ingredienti, ispirati alla dieta mediterranea e tutti di origine naturale, hanno proprietà salutistiche e sono selezionati e certificati da un tavolo scientifico di esperti della medicina e della nutrizione insieme alla nostra università. Il comitato scientifico, coordinato dalla dott.ssa Sabrina Assenzio, si occuperà di selezionare materie prime di eccellenza prodotte in Sicilia e provenienti da piccole produzioni agricole che rappresentano la nostra biodiversità e che rischiano di perdersi. Lo scopo del progetto è fare in modo che i produttori agricoli possano scegliere di continuare a lavorare in Sicilia su coltivazioni secolari dai sapori e profumi unici, senza necessariamente convertirsi alla coltivazione di colture massive e, cosa più importante, preservare queste specie per le future generazioni e per la sopravvivenza della microeconomia dei piccoli borghi.

Il maestro Pietro Di Noto ha parlato anche della sua ultima invenzione, l’Ice gelina, una scatola in cartone biodegradabile, che permette di trasportare il gelato per più di due ore, senza che il contenuto ne risenta.

Insieme al gelato “Zoè”, sarà proposta una brioche lavorata con grani antichi siciliani, lievito a pasta madre, olio EVO siciliano, sale marino integrale di Trapani ed avvalendosi della maestria del maestro panificatore messinese, Francesco Arena.

Presenti alla giornata i sindaci dei comuni che accompagneranno i produttori e gli imprenditori e i ragazzi che lavoreranno al progetto di filiera. Segui il servizio su OndaTv canale 85 e sui social media del gruppo Comunicare24 (BellaSicilia – CiboDoc – VivoMangiando, etc…)

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