fava larga di leonforte
La fava larga di Leonforte, gustosa e poco farinosa

A Leonforte, nel cuore della provincia di Enna, nell’entroterra siciliano, ancora oggi è diffusa l’usanza di coltivare una varietà di fave dal sapore delizioso e unico.

Si tratta delle fave larghe, uno dei prodotti tipici più caratteristici della tradizione della cittadina dell’ennese, assieme alle lenticchie nere e alle pesche. La caratteristica di questo legume è quello di essere largo, di facile cottura, gustoso e poco farinoso.

Questo tipo di fava ha rischiato di scomparire ma grazie all’impegno di alcuni produttori tra questi anche alcuni giovani del luogo, sono sopravvissute e oggi rappresentano un prodotto molto ricercato, ingrediente per tante ricette sfiziose e piene di gusto.

Le fave di Leonforte sono state inserite nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della regione Sicilia e si cuociono facilmente. Non richiedono un lungo ammollo prima della cottura. Le fave verdi, appena raccolte, possono essere consumate assieme ai cipollotti e al formaggio pecorino bagnate nel sale (favaiana e cipuddetti). Tra i piatti più apprezzati della tradizione locale vi è la Frittedda di fave di Leonforte, facendole soffriggere in olio extravergine con pancetta e cipolle e poi cuocere a fuoco lento. Gli ingredienti sono semplici e genuini: fave di Leonforte, cipolle, pancetta, olio extravergine di olia.

La produzione delle Fave Larghe di Leonforte avviene a cavallo dei mesi di novembre e dicembre. Quando la piantina germoglia si zappa per evitare la crescita delle erbe infestanti e per favorire l’accrescimento. Grazie all’impiego di questa tecnica si evita l’uso di diserbanti.

A fine marzo si raccolgono le fave verdi, dette “favaiane”. Tra la fine del mese di maggio e i primi giorni di giugno le fave larghe si mietono e vengono fatte essiccare per circa quindici giorni. Successivamente vengono trebbiate. Un tempo si coltivavano in rotazione con il frumento, servivano per arricchire il terreno di azoto.

Le fave sono una preziosa fonte di sali minerali e proteine. Grazie al contenuto di proteine vengono chiamate “la carne dei poveri”.

La fava larga di Leonforte viene coltivata nel territorio del comune di Leonforte ma anche in alcuni comuni dell’hinterland.

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