La “cuddura di centu ova” tradizione Pasquale di Forza D’Agrò

In Sicilia resiste ancora l’antica tradizione delle “cuddure” , un dolce casalingo caratterizzato da diverse forme …

Il viaggio ideale tra dolci Pasquali dei Comuni aderenti al Circuito Bella Sicilia non poteva che riservare sorprese legate a quella innata creatività siciliana frutto ed eredità di tante popolazioni che l’hanno abitata. Accanto alla elaborata pasticceria “professionale”, nell’Isola resiste ancora l’antica tradizione delle “cuddure” , un dolce casalingo caratterizzato da diverse forme, nomi e numero di uova di rifinitura, che variano da paese in paese o da provincia in provincia.

La curiosità l’abbiamo trovata a Forza D’Agrò, uno dei paradisi del Mondo come ama definirlo il Sindaco Bruno Miliadò. Il piccolo borgo si trova nell’area Ionica Messinese facilmente raggiungibile dalla S.S.113, dal bivio di S.Alessio in soli cinque minuti si passa dal livello del mare ai 420mslm, con panorami mozzafiato che abbracciano mezza Sicilia con Taormina dirimpetto, lo stretto di Messina nella sua maestosa bellezza e l’Etna a chiudere la cornice.

L’antica tradizione delle “cuddure” a Forza D’Agrò con cento uova

Qui è tradizione costruire un formato esagerato della famosa “cuddrura” composta addirittura con cento uova, o meglio 99 o 101 per rispettare la scaramanzia che le uova devono essere sempre di numero dispari. Secondo l’usanza la “cuddrura dei centu uova” viene realizzata nei giorni antecedenti la Pasqua ed il lunedì di Pasqua nella piazza Paese il Sindaco per primo dovrà rompere e mangiare l’uovo che si trova in cima alla forma piramidale della cuddrura. Tale gesto è ritenuto propiziatorio di fortuna, benessere e serenità per tutti gli abitanti del fiabesco borgo.

A causa delle restrizioni covid quest’anno probabilmente il rito verrà interrotto o effettuato in forma molto ridotta per cui abbiamo chiesto alla Signora Anna Coppolino, Presidente della locale Associazione Orchidea, di preparala per noi. Il giovane Andrea Colosi, figlio della signora Anna ha registrato tutte le fasi della realizzazione del video pubblicato da OndaTv e sui social del gruppo Comunicare24.

Come preparare la “cuddura di centu ova” di Forza D’Agrò

Gli ingredienti per questa cuddrura sono molto semplici e basilari, solo acqua e farina. In realtà l’impasto serve solo per reggere le cento uova per cui non può essere friabile.

Le cento uova vengono prima bollite per renderle sode e dopo infornate insieme alla cuddrura.

Si procede quindi con l’impasto della farina con acqua fino ad ottenere una pasta elastica e malleabile, si stende con il mattarello fino a formare una sfoglia che verrà tagliata a forma circolare. Si otterranno più dischi che verranno interposti tra le uova. Si sussegue quindi la base di uova e la stesura della sfoglia di pasta a forma circolare con forma sempre più ridotta fino a ottenere sorta di cono o piramide alto circa 60 centimetri. Con una porzione dell’impasto si realizzano dei cordoncini che serviranno per decorare l’intera cuddrura dei centu ova.

Si passa alla cottura in un forno a legna che naturalmente dovrà avere un’ampiezza tale da consentire l’ingresso del grosso dolce, qui l’aiuto è arrivato dalla Signora Sciacca Luciana con il marito Giuseppe Micale che hanno provveduto a pre-riscaldare il forno con legna di ulivo e successivamente a calibrare le fasi della cottura. Per rifinire ulteriormente verranno applicati sul grosso dolce decori in pasta di zucchero raffiguranti i simboli della Pasqua e della Primavera.


Anna Coppolino e il figlio Andrea Colosi con la “cuddura di centu ova”

Ringraziamo la Signora Anna Coppolino anche per aver realizzato una cuddrura personalizzata per CiboDOC e Bella Sicilia. RIPRODUZIONE RISERVATA

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