La stigghiola, tipico piatto della cucina siciliana e palermitana

E’ un piatto di cucina povera, che viene generalmente preparato e servito per strada. Continua a leggere…

Chi ama i prodotti tipici e si reca in Sicilia, in particolare nel palermitano, deve necessariamente assaggiare la “stigghiola”. Si tratta di uno dei simboli della cucina siciliana e in particolare di quella palermitana. Per gustare questo alimento non necessita andare in qualche locale perché abitualmente lo troviamo per venduto per strada. E’ infatti un prodotto che rientra tra quelli del cosiddetto Street food.

La stigghiola ha come ingrediente base le budella (in particolare quelle di agnello ma anche di capretto o di pollo) e gode di riconoscimento ufficiale, grazie all’inserimento nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (PAT) del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF).

Ecco la preparazione: le budella vengono lavate in acqua e sale, condite con prezzemolo, con o senza cipolla, infilzate in uno spiedino, o arrotolate attorno a un cipollotto, e cucinate direttamente sulla brace. Si mangiano calde, condite con sale e limone. Possono essere gustate anche con un panino. Nella maggior parte dei casi le stigghiola si mangiano per strada in qualche bancarella.

Agli amanti di questo piatto non sfugge il caratteristico odore che si riconosce per strada anche da lontano grazie al fumo talvolta provocato di proposito a maestria dallo stigghiolaro per attirare i passanti all’assaggio. Ecco il video della cottura sulla brace …

Troviamo anche un piatto simile alla stigghiola siciliana o palermitana nella cucina greca: si tratta del kokoretsi (κοκορέτσι), ovvero una sorta di grossa stigghiola cotta alla brace con all’interno interiora e frattaglie generalmente di agnello tipica del periodo pasquale.

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