le mele della val di non
Le mele della Val di Non

In Italia non sono rari i casi di prodotti dalla qualità eccellente che diventano simbolo di un territorio e forza motrice dell’economia.
Chi si reca in Val di Non, nel Trentino Alto Adige, può facilmente intuire cosa caratterizza il luogo, fino a diventare parte integrante della vita dei suoi abitanti.

La verde vallata infatti, situata nella parte nord-occidentale della provincia di Trento, è dominata da enormi distese di mele.
Proprio la mela è la regina della Val di Non, forza indiscussa di un’economia principalmente di tipo agricolo.
Guardandosi intorno, i numerosi meleti rendono la valle un posto incantato dove ogni piccolo fazzoletto di terra riceve cura e amore per ospitare piante in salute, piccole e ravvicinate.

Diverse varietà e tanta fatica per le mele della Val di Non

Diverse le varietà del prodotto coltivate: Renetta, Red Delicious, Golden Delicious, Gala, Fuji ed Evelina. Ognuna raccolta a mano in periodi diversi, e commercializzata dopo un’attenta selezione.
Il lavoro nei meleti è duro e costante, ogni mese dell’anno vede i produttori impegnati in azioni differenti, per la cura della terra, degli alberi e del frutto. Dalla pulizia dell’erba alla potatura, dal diradamento manuale dei frutti in eccesso alla raccolta. Ogni fase è importante per riuscire ad ottenere un prodotto di qualità, dalle giuste dimensioni e dal gusto unico, capace di conquistare il mercato nazionale e internazionale.

Le cifre della Val di Non e della vicina Val di Sole parlano di milioni di quintali di mele prodotte. A favorire questa coltivazione senza dubbio le condizioni climatiche, l’esposizione e il terreno. Ma negli anni anche le tecniche di potatura e di irrigazione sempre più efficienti hanno dato buoni risultati.
Le mele della Val di Non sono succose e riescono a conservare la fragranza e la croccantezza che le contraddistingue anche per lunghi periodi.




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