Le fave, la “carne dei poveri” per eccellenza

Questo legume è ricco di proprietà nutritive ed ha pochissime calorie. Continua a leggere…

Le fave hanno acquisito un ruolo da protagonista nei tempi antichi come cibo dei poveri per eccellenza, considerato il loro scarso costo e la semplice reperibilità. Questo legume è ricco di proprietà nutritive con pochissime calorie, circa 80 kilocalorie per 100 grammi, e grassi. Le fave inoltre hanno un buon contenuto di proteine ed un ottimo contenuto di fibre.

La pianta delle fave è originaria dell’Asia Minore e da secoli viene ampiamente coltivata per l’alimentazione umana ed animale (foraggio). Questo legume attualmente viene molto utilizzato sulle tavole italiane in particolare in Puglia, Sardegna e Sicilia. Troviamo una grande produzione di fave anche in Germania e in Cina.

Le fave appartengono alla famiglia delle Fabaceae. Vengono prodotte da una pianta erbacea annua, in grado di raggiungere i anche un’altezza superiore ad un metro. La pianta produce dei baccelli che contengono all’interno le fave. Esistono diverse varietà, che si distinguono o in base alle dimensioni o al colore delle fave, che può essere verde, viola o rossiccio. Quelle comuni sono di colore verde. La raccolta delle fave avviene in primavera, periodo dell’anno. Appena raccolte possono essere consumate anche crude, soprattutto se tenere. Il resto dell’anno possiamo consumarle secche, dopo averle reidratate, o cucinando quelle congelate.
A differenza di fagioli, lenticchie e simili, le fave presentano il vantaggio di poter essere mangiare anche crude: un vantaggio sia dal punto di vista del sapore, sia da quello delle proprietà nutritive

Per le ottime proprietà salutari e nutrizionali le fave sono ottime da inserire nella dieta, anche dei vegetariani o vegani, grazie al loro contenuto proteico. Garantiscono un buon apporto di vitamine, ferro e altri minerali se consumate crude, poiché la cottura potrebbe distruggee alcuni dei componenti. Una particolarità della pianta delle fave, per quanto ciò dipenda moltissimo dalla varietà, è la presenza di levodopa.

Attenti però al favismo, patologia correlata al deficit di un enzima, il G6PD: le persone che presentano questa caratteristica, se esposte a determinate sostanze, possono riscontrare vari problemi.

Il contenuto di questo sito ha scopo puramente informativo ed educativo, pertanto non si intende sostituire il parere del medico curante o di un operatore sanitario.

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