I mandarini, un frutto dalle mille proprietà

Il mandarino ha molte proprietà ed è un concentrato di vitamina C

Il mandarino è uno dei tre agrumi originali del genere Citrus assieme al cedro ed al pomelo. Secondo una teoria tutti gli agrumi derivano da queste tre sole specie. Il mandarino è inoltre l’unico frutto dolce tra i tre originali. Il mandarino è un agrume invernale e ha la sua maggiore diffusione nel bacino del Mediterraneo. Lo si trova anche in altre parti del mondo. Può essere considerata una pianta simbolo del Meridione. Ha raggiunto l’Italia solo nei primi anni dell’800. I primi esemplari arrivarono in Sicilia da Malta.

Il nome mandarino può essere riferito tanto alla pianta, quanto al suo frutto. L’albero raggiunge un’altezza di circa due metri, in alcune varietà fino a quattro metri. Il frutto, di forma sferoidale, un po’ appiattito all’attaccatura, contiene gustosi spicchi facilmente separabili.

Il mandarino un concentrato di vitamina C e non solo

Quali sono i benefici del mandarino? Abbiamo approfondito l’argomento con la Nutrizionista Marilia Imbesi.
Il mandarino è un agrume invernale che presenta una polpa ricca di sali minerali e vitamine, tra cui la vitamina C, la quale ha il compito di rinforzare le difese immunitarie e quindi contrastare febbre, tosse, mal di gola, raffreddore. Le fibre contenute in esso aiutano a regolare il transito intestinale, mentre l’alto contenuto zuccherino, rappresentato dal fruttosio, lo rende un alimento adatto per coloro che svolgono attività fisica, per gli inappetenti, per chi è in stato di convalescenza e chi ha necessità di crescita ossea. Proprio per questa ragione, non dev’essere consumato in eccesso da coloro che soffrono di gastriti, per chi è in sovrappeso e per chi è diabetico. Studi recenti hanno dimostrato che una dose adeguata di questo agrume può attenuare alcune conseguenze del diabete stesso. Devono eliminarlo dalla dieta tutti coloro che ne risultano allergici.

Il mandarino è anche un cardioprotettore, infatti riduce il rischio di malattie cardiache e regola la pressione arteriosa. Inoltre, abbassa il colesterolo cattivo (LDL) a livello ematico, migliora la vista, favorisce la diuresi e agisce da antitumorale.
Nelle donne che programmano una gravidanza o durante le prime fasi della stessa si consiglia di mettere a tavola questo agrume, poiché permette l’assunzione di acido folico che impedisce la formazione della spina bifida nel nascituro. In questo caso è comunque necessaria un’integrazione consigliata dallo specialista.
Il mandarino svolge anche un ruolo di rilievo nei confronti del sistema nervoso, in quanto il bromo contenuto in esso, ha un effetto sedativo, quindi allevia gli stati di ansia, di stress, di nervosismo e favorisce il sonno, funzione apprezzabile per chi è afflitto da insonnia.
Nelle cucine siciliane il mandarino è utilizzato non solo a fine pasto, grazie alle proprietà digestive che lo contraddistinguono, ma anche in diversi piatti come le insalate.

Insalata di mandarino e il gelo di mandarino

Un esempio di insalata completa dal punto di vista nutrizionale è quella formata dai seguenti ingredienti: ceci decorticati, orzo integrale, radicchio, rucola e mandarino. Nel piatto questo agrume conferisce la componente zuccherina che controbilancia quella amara del radicchio e, allo stesso tempo, migliora l’assorbimento del ferro presente principalmente nei ceci e nella rucola.

Con questo frutto si prepara, in particolare in Sicilia, il gelo di mandarino. Un dolce fresco, leggero e molto profumato. Bastano pochi ingredienti. La preparazione è semplice e veloce. Clicca qui

La funzione antiossidante

Non tutti conoscono una funzione a dir poco importante del mandarino e che è rappresentata dalla lotta all’invecchiamento cellulare. Questa funzione antiossidante è svolta dalle vitamine che agiscono insieme al limonene, terpene presente anche nella buccia dalla quale si estrae il prezioso olio essenziale. Questo viene impiegato nei trattamenti di bellezza per contrastare le smagliature soprattutto in coloro che perdono peso repentinamente e per le donne in stato di gravidanza. Sia il succo del mandarino che l’olio essenziale possono eliminare le impurità della pelle come macchie, acne, punti neri, rughe. Difatti, viene utilizzato come ingrediente di maschere e miscele per la cura del viso e dei capelli.

Un esempio di miscela fai da te è costituita da tre cucchiai di acqua calda, tre cucchiai di aceto di mele e il succo di un mandarino. Si mescolano gli ingredienti in modo da amalgamare bene il tutto, si intinge qualche batuffolo di cotone che verrà utilizzato per applicare la miscela sui punti da trattare, ponendo attenzione al contorno occhi. Viene fatto asciugare e poi si risciacqua con acqua fresca. Questo trattamento può essere effettuato quattro volte a settimana nelle ore serali, in quanto il mandarino può creare fotosensibilità per esposizione ai raggi solari scatenando così reazioni cutanee.

Profumare gli ambienti con il mandarino

E’ anche possibile ricavare un profumatore ambienti con una semplice ricetta. Si bollono le scorze del mandarino per una decina di minuti. Poi si lascia raffreddare, si tolgono le bucce e si filtra il liquido. A questo si aggiunge un cucchiaio di alcol etilico e si versa tutto in un flacone spray. Con questo metodo ecologico ed economico avrete una casa dal profumo fresco e naturale.

Si ringrazia per questo articolo Michele Isgrò e Marilia Imbesi.

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N.B. – Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici.

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