
La cicoria selvatica ripassata in padella è un contorno dal sapore tipicamente amarognolo ma di grande carattere. Continua a leggere…
Diffusa in tutta Italia e particolarmente amata nelle regioni meridionali, la cicoria selvatica è una delle erbe più conosciute e raccolte.
Una pianta commestibile, dal tipico sapore amarognolo, chiamata anche cicoria da campo perché reperibile in tutte le zone verdi erbose.
Da raccogliere preferibilmente in primavera e autunno, quando le foglie sono più tenere, si scelgono i germogli più giovani, con meno peluria. Non si mangia invece in estate, quando fiorisce.
Saperla riconoscere non è difficile ma è importante fare attenzione per non confonderla con erbe simili, tossiche o velenose.
La cicoria di campagna presenta delle foglie seghettate che terminano con una punta a forma di freccia. La rosetta basale presenta foglie più robuste e ruvide, pelose e dentate. Abbastanza evidente è la nervatura centrale.
Per raccoglierla è sufficiente munirsi di un coltello affilato, afferrare le foglie e recidere proprio alla base del terreno, come si fa per una comune insalata. Poi scartare le foglie più ingiallite e malandate.

Le proprietà della cicoria
La cicoria selvatica è sempre stato un ingrediente povero molto amato nella cucina italiana. Già nel passato erano note le sue proprietà benefiche.
Può essere considerata una pianta amica del fegato, stimolando e tonificando le attività di questo organo. Ha un’azione depurativa e facilita la digestione favorendo la produzione di succhi gastrici. Ha un apporto calorico molto basso, è priva di colesterolo ma è ricca di vitamine e sali minerali.
La cicoria selvatica in cucina
In cucina la scarola selvatica può essere impiegata in tanti modi. Gustata semplice, dopo una sbollentata in acqua salata, o come ripieno per focaccia e torte salate. Quello che mostriamo oggi può essere un contorno estremamente semplice ma gustoso, per accompagnare carne, pesce o formaggi.
Cicoria selvatica ripassata in padella
Vediamo come si prepara in pochi passaggi la cicoria selvatica ripassata in padella.
Dopo aver privato la scarola delle foglie più brutte lavatela più volte per eliminare ogni residuo di terra.
Fatela cuocere in abbondante acqua salata per circa 10 minuti, poi scolatela avendo cura di mettere da parte un bicchiere di liquido di cottura.
In una padella scaldate dell’olio di oliva, unite due spicchi di aglio schiacciati e un peperoncino fresco tagliato a rondelle. In assenza usate del peperoncino secco o in polvere.
Adesso unite anche la cicoria e lasciate insaporire, girandola di tanto in tanto. Per ultimare la cottura unite un po’ della sua acqua e lasciate asciugare a fiamma dolce. Se necessario aggiustate ancora di sale e pepe.
In pochi minuti il vostro contorno è pronto. Provate a gustarlo con del pane fresco per assaporare al meglio il suo gusto rustico e autentico.

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