sfinci di san giuseppe
Sfinci di San Giuseppe, ricetta messinese rivisitata

Le sfinci di San Giuseppe sono un dolce fritto e irresistibile preparato per la festa del papà. Continua a leggere…

La festa del papà è una ricorrenza molto diffusa in alcune aree del mondo e porta momenti di emozione in tutte le famiglie. Celebrata in onore del padre e collegata al culto di San Giuseppe, protettore dei padri di famiglia, la festa porta con sé un bagaglio ricco di tradizioni religiose e culinarie.

In Sicilia i dolci di San Giuseppe sono davvero tanti, e ogni provincia ha le sue specialità, da gustare nelle pasticcerie, ma da preparare anche a casa.
Si passa dalle crispelle di riso a Catania, alle sfinci di Palermo, molto più grandi di quelle di altre città e arricchite da ricotta e buccia di arancia.
Nel messinese le sfinci vengono chiamate anche spinci e crespelle, e sono l’equivalente delle zeppole.

La sfincia messinese classica è forse tra le più povere di ingredienti. La tradizione vuole infatti che si prepari semplicemente con della farina impastata con lievito, acqua e sale.
Un sapore neutro quindi, che nel tempo è stato trasformato in qualcosa di più accattivante con l’aggiunta di uva sultanina, ricotta, o acciughe nella versione salata.

La ricetta che vi proponiamo è stata rivisitata per trasformare le sfinci di San Giuseppe in qualcosa di ancora più ricco e profumato, sebbene la preparazione non si discosti dall’originale.

Ingredienti

  • 1 kg di farina
  • 100 g di zucchero
  • 1 uovo intero e 1 tuorlo
  • 25 g di lievito di birra
  • 200 g di uva sultanina
  • latte q.b. (più di mezzo litro)
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • un pizzico di sale
  • 1 litro di olio per friggere

Come preparare le Sfinci di San Giuseppe

Mettete la farina in una ciotola abbastanza capiente e create un incavo al centro. Lascerete cadere lì lo zucchero, le uova, il lievito sbriciolato e la buccia grattugiata del limone. Ai lati unite un pizzico di sale.

Cominciate a versare lentamente il latte tiepido mescolando con la mano per sciogliere bene il lievito e amalgamare tutti gli ingredienti.
Continuate ad aggiungere latte man mano che viene incorporato dalla farina. L’impasto dovrà diventare fluido e senza grumi. Lavoratelo energicamente sollevandolo con la mano e sbattendolo per diversi minuti.

A questo punto unite l’uva passa precedentemente ammollata in acqua tiepida. Strizzatela e incorporatela all’impasto.
Il lavoro più faticoso è terminato. Lasciate lievitare per circa due ore in un luogo caldo fino a raddoppiare o triplicare il volume. Coprite la ciotola, se è abbastanza capiente, oppure trasferite l’impasto in una grande pentola che chiuderete con il coperchio.

A lievitazione raggiunta scaldate abbondante olio in una pentola preferibilmente non troppo grande e dai bordi alti. La presenza di molto olio aiuterà le sfinci a gonfiare. La temperatura inoltre non deve essere bollente.
Prelevate mezzo cucchiaio di impasto, fatelo scivolare con un dito nell’olio e friggete per pochi minuti, girando le crispelle fino a doratura.

Scolate su carta assorbente le sfinci e, ancora calde, passatele nello zucchero semolato. Continuate così fino al termine dell’impasto.
Gustate le vostre sfinci di san Giuseppe ancora tiepide e rimarrete colpiti dalla loro irresistibile morbidezza.

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