cipolline borettane in agrodolce
Cipolline borettane in agrodolce

Le cipolline borettane in agrodolce sono un antipasto molto sfizioso e profumato, adatto per tutte le occasioni. Continua a leggere…

Come il nome stesso suggerisce, vengono da Boretto, una località della provincia di Reggio Emilia, e sono amatissime.
Le cipolline borettane si distinguono subito per la forma appiattita, ma anche il sapore dolce e il profumo delicato le rendono speciali e apprezzate a tavola.

Cucinandole in agrodolce, con il tradizionale accostamento di aceto e zucchero, queste cipolle di piccole dimensioni diventano morbide, profumate e caramellate. Ottime da servire tra gli antipasti, insieme a salumi e formaggi, oppure come contorno per carne e pesce.

Per preparare le cipolline borettane in agrodolce servono:

  • 600 g di cipolline
  • 100 g di aceto bianco
  • 60 g di zucchero
  • acqua q.b.
  • sale e olio di oliva

Pulite le cipolline togliendo lo strato più esterno, lavatele per togliere ogni residuo di sporco e asciugatele.
In una padella scaldate 3 giri di olio di oliva, unite le cipolle e lasciatele rosolare qualche minuto a fiamma dolce, girandole spesso, per farle diventare leggermente colorite.

A questo punto alzate la fiamma e bagnatele con l’aceto; aggiungete poi lo zucchero e mescolate per scioglierlo.
Unite anche circa mezzo bicchiere di acqua per aiutare la cottura e mitigare l’asprezza dell’aceto, e aggiustate di sale.

cipolline borettane in agrodolce

Potete continuare la cottura abbassando nuovamente la fiamma e mettendo il coperchio. Dopo circa 10 o 15 minuti le cipolline dovrebbero già essere abbastanza morbide. Togliete il coperchio e a fiamma alta fate asciugare il liquido di cottura. Gli ultimi minuti serviranno a caramellare, a piacere, lo zucchero. Vedrete il liquido scurirsi e addensarsi pian piano. Spegnete non appena avrete ottenuto il risultato desiderato.

Trasferite le cipolle in un vassoio, senza dimenticare di irrorarle con il sughetto rimasto in padella. Lasciate riposare un paio di ore prima di portarle a tavola. Potete conservarle in frigo anche per il giorno successivo.

Questa ricetta è squisita anche se preparata utilizzando le cipolle di Giarratana, cipolle giganti dal sapore dolce e delicato, scopri di più:
Cipolle di Giarratana in agrodolce.
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