Il biscotto sampietrese, gusto e tradizione di San Pier Niceto

La sua storia risale ai primi del ‘900 quando si sentiva l’esigenza di creare un prodotto nuovo utilizzando ingredienti semplici…

Profumato, speziato e con una magnifica forma di ciambella… è il biscotto Sampietrese, tipico di San Pier Niceto, piccolo borgo del messinese. Un biscotto che racchiude storia, tradizione e un gusto particolare. Protagonista da molti anni di una sagra del suggestivo borgo, che diventa richiamo per tanti visitatori amanti del cibo, provenienti dai paesi limitrofi e non solo, questo biscotto caratteristico della zona non ha eguali e la sua ricetta viene custodita gelosamente.

La sua storia risale ai primi del Novecento, quando si sentiva l’esigenza di creare un prodotto nuovo, tipico, utilizzando ingredienti semplici ma al contempo unici, come l’anice, il sesamo e il finocchio selvatico che conferiscono all’impasto un gusto peculiare e piacevole. A contraddistinguerlo una lunga lavorazione che un tempo veniva effettuata con grande fatica a mano, e una cottura, preferibilmente nel forno a legna, che prevede una o due fasi, a seconda che si voglia ottenere un biscotto morbido da mangiare in giornata, o duro da poter conservare per diverso tempo e da mangiare insieme a granite, vino o liquori.

Scoperta la ricetta perfetta, le massaie l’hanno tramandata da madre in figlia e oggi questo biscotto continua a rappresentare l’amore per le tradizioni e per i sapori autentici che caratterizzano la vita nei piccoli paesi, dove a volte il tempo sembra fermarsi.

Ogni anno, grazie alla volontà dell’amministrazione comunale di perpetuare le usanze del paese, creare conoscenza dei prodotti e turismo, e grazie all’apporto generoso di volontari, i visitatori hanno la possibilità di gustare gratuitamente il biscotto sampietrese nelle due varianti, duro e morbido, accompagnato da un bicchiere di granita al limone o di vino di produzione locale, in una sagra che vede coinvolte le piccole attività del luogo e che viene allietata da intrattenimento con musica e canti dal vivo. (si ringrazia per l’articolo e la foto la food blogger Valentina Crimaldi )

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