Cotolette di melanzane, il piatto che mette tutti d’accordo

Che siate vegetariani o no probabilmente amate come tutti le cotolette di melanzane. Questo piatto molto semplice ma altrettanto sfizioso conquista grandi e piccoli.
Da fare fritte o al forno, sono perfette per un aperitivo, come antipasto o secondo, accompagnate da un’insalata verde o arricchite da svariate panature aromatizzate a piacere.

A seconda dello spessore di ogni fetta potete gustare una cotoletta spessa e carnosa oppure più sottile, ma quella che deve essere fatta a regola d’arte è la panatura. Croccante, colorita e saporita, saprà deliziare il palato, senza rimpiangere la classica cotoletta di carne.

Ecco cosa serve per preparare le cotolette di melanzane:

  • 2 melanzane tonde
  • 2 o 3 uova
  • farina
  • pangrattato
  • parmigiano
  • 1 spicchio di aglio
  • qualche foglia di basilico
  • sale, pepe nero
  • olio per friggere

Se avete intenzione di lasciare la buccia lavate molto bene le melanzane. Eliminate le due estremità e tagliatele a fette tonde di circa 1 cm di spessore.
A questo punto procedete con la spurgatura. Sistemate le fette tagliate in uno scolapasta e cospargete con del sale. Questo permetterà agli ortaggi di eliminare l’acqua di vegetazione in eccesso, che può avere un gusto amarognolo.

Trascorsa 1 ora potete sciacquare le fette di melanzana sotto acqua corrente, per togliere i residui di sale, e poi pressarle delicatamente per eliminare tutta l’acqua. Tamponatele con della carta da cucina per essere sicuri che siano ben asciutte, quindi occupatevi degli altri ingredienti.

Sbattete le uova con un pizzico di sale e del pepe nero. Condite il pangrattato con formaggio a piacere, aglio e basilico.
Per una panatura perfetta, che non si stacca durante la cottura, procedete passando ogni singola cotoletta nella farina, poi nell’uovo e infine nel pangrattato.

Quando avrete terminato questa procedura potete decidere se cuocere le vostre cotolette in forno oppure friggerle. Per la seconda opzione scaldate abbondante olio di semi in una padella capiente. Friggete le cotolette prima da un lato e poi dall’altro fino a raggiungere la doratura desiderata.
Appena cotte poggiatele su carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso.

Gustate le cotolette di melanzane ancora calde per apprezzarne la croccantezza e il profumo.

Pasta fredda al tonno

Tra i primi piatti preferiti in estate ci sono senz’altro quelli freddi. E’ la versatilità che rende la pasta fredda un asso nella manica. Fresca, colorata e gustosa, si può preparare in anticipo e conservare tranquillamente in frigo fino al giorno dopo, può essere portata in spiaggia o essere servita nei buffet. I tempi di preparazione in genere sono rapidi, e la fantasia gioca un ruolo fondamentale. Gli ingredienti da utilizzare per condire la pasta infatti sono molteplici e dipendono unicamente dai gusti personali.

Nella ricetta che vi proponiamo oggi i sapori sono tipicamente mediterranei. Il tonno rende il piatto ricco, i pomodori e la mozzarella donano freschezza, le olive nere lo rendono sfizioso, il basilico allieta la vista, col il suo verde brillante, e l’olfatto.

Vediamo cosa occorre per preparare la pasta fredda al tonno per tre persone:

  • 160 g di pasta corta
  • 160 g di tonno sott’olio
  • 130 g di pomodorini
  • 100 g di mozzarella
  • olive nere a piacere
  • qualche foglia di basilico fresco
  • sale, olio di oliva

Come preparare la pasta fredda al tonno

Per la buona riuscita del piatto bisogna avere delle piccole accortezze. Per esempio occuparsi con un po’ di anticipo del condimento permette di ottenere una pasta asciutta quanto basta. Per questo motivo iniziate tagliando a dadini la mozzarella e lasciatele il tempo di perdere l’acqua riponendola in un colino.

Lavate e tagliate i pomodorini in due o quattro parti, e mettete anch’essi in un colino con un pizzico di sale di modo che perdano i loro liquidi.
Denocciolate le olive se non volete lasciarle intere e sgocciolate il tonno.

Trascorso un quarto d’ora potete occuparvi della pasta. Il formato corto è quello ideale, scegliete farfalle, pennette o fusilli e cuoceteli in acqua bollente salata facendo attenzione a spegnere il fuoco tre o quattro minuti prima del termine della cottura. Scolate la pasta e passatela sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura.

In una terrina mettete gli ingredienti preparati in precedenza e qualche foglia di basilico tritato. Unite la pasta e mescolate. Potete completare con dell’altro basilico e un filo di olio di oliva. Amalgamate bene i sapori e i profumi, e per godere a pieno del gusto di questa pasta fredda lasciatela riposare 30 minuti a temperatura ambiente prima di gustarla.
Se dovesse trascorrere più tempo conservatela invece in frigo.

Ecco pronta la vostra pasta fredda al tonno, dai colori mediterranei e un profumo intenso. Buon appetito!

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Pasta con pesto di fave e pancetta

Le fave sono legumi conosciuti dall’antichità e avvolti da un velo di mistero.
Se oggi le consumiamo tutto l’anno, fresche in primavera o secche durante le altre stagioni, consapevoli delle loro numerose proprietà benefiche, in passato è stato persino proibito di toccarle.

Secondo gli antichi Greci, le fave mettevano in comunicazione il mondo dei vivi con quello dei morti.
Una leggenda narra che lo stesso Pitagora, avvallando questa tesi, preferì farsi catturare dai suoi assassini piuttosto che scappare attraverso un campo di fave per cercare salvezza. Non potevano essere mangiate ed era preferibile starne lontano.
Anche per i Romani le fave simboleggiavano le anime dei morti e per questo venivano utilizzate in rituali scaramantici.

Per fortuna le superstizioni sono solo un ricordo lontano e le fave oggi sono apprezzate per un basso apporto calorico a fronte di interessanti valori nutrizionali.
La cucina contadina è ricca di ricette semplici a base di fave, definite “la carne dei poveri”.
Ma quella che proponiamo adesso è una ricetta molto sfiziosa che trasforma questi legumi in un pesto cremoso e saporito, accompagnato alla pancetta per condire un’ottima pasta.

Gli ingredienti che occorrono per preparare il pesto di fave sono:

  • 600 g di fave sgusciate
  • 80 g di pecorino
  • 25 g di pinoli
  • 8 foglie piccole di menta
  • 1 spicchio di aglio
  • 60 g di olio di oliva

Gli altri ingredienti necessari per 4 persone sono:

  • 350 g di pasta
  • 100 g di pancetta
  • sale q.b.

Come si prepara la pasta con pesto di fave e pancetta

Iniziate sgranando le fave. E’ sempre bene che siano fresche e tenere per poter godere della loro dolcezza. Lavatele e lasciate cuocere per soli 3 minuti in acqua bollente salata. Quindi tiratele fuori e immergetele subito in acqua fredda, sia per bloccare la cottura, sia per preservare il loro verde brillante.

Adesso sarà un’operazione semplice privarli della loro pellicina e non resta che unirli agli altri ingredienti del pesto.
In un mixer versate le fave, il pecorino, l’olio, l’aglio sbucciato, i pinoli, e la menta precedentemente lavata.
Frullate per ottenere un pesto omogeneo e liscio.

Potete adesso occuparvi della pasta. Scegliete il formato che preferite, lungo o corto. Mentre la pasta cuoce andrete a rosolare la pancetta a cubetti o listarelle con un filo di olio.
A cottura quasi ultimata scolate pasta ricordando di tenere da parte un bicchiere di acqua.

Versatela nella padella con la pancetta e lasciate che si insaporisca per un minuto. Poi unite cucchiaiate di pesto di fave e acqua di cottura quanto basta per ottenere una pasta cremosa e ben condita.

Ecco pronto il vostro piatto saporito e profumato. Servitelo caldo e magari decorate il piatto con altre foglioline di menta, bun appetito!

Crostata morbida alla frutta

Se qualche tempo fa il dolce casalingo più apprezzato e di successo era la classica crostata di frutta, oggi un dolce simile ma ancora più facile da realizzare è spesso protagonista delle nostre tavole.
Si tratta della crostata morbida, che rispetto a quella fatta di pasta frolla, ne riprende la forma e le decorazioni, ma diverse sono la consistenza e la modalità di preparazione.

La crostata morbida è un dolce da farcire con creme e mousse, e perfetto da abbinare alla frutta fresca. La peculiarità risiede nella morbidezza dell’impasto e nell’utilizzo di uno “stampo furbo” che gli conferisce una scanalatura in grado di creare un incavo perfetto da riempire.

Inoltre è un dolce che permette di realizzare decorazioni meravigliose utilizzando la frutta di stagione. Risulta quindi colorato, fresco, e adatto non solo alle tavole imbandite a festa, ma anche ad una sana merenda.

Per realizzare una crostata morbida utilizzando uno stampo da 28-30 cm occorrono:

  • 200 g di farina
  • 2 uova
  • 90 g di zucchero
  • 80 g di olio di semi
  • 100 ml di latte
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • buccia di un limone o vaniglia

Iniziate lavorando le uova con le fruste elettriche e poi unite lo zucchero continuando a sbattere per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un composto molto chiaro e spumoso.
Proseguite aggiungendo l’olio a filo e lavorando con la frusta a mano per non smontare.

Adesso incorporate a poco a poco la farina setacciata alternandola con il latte. Manca solo la buccia di limone grattugiata per aromatizzare, e infine il lievito.
Trasferite il tutto in uno stampo furbo precedentemente imburrato e infarinato, livellate e fate cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.

Nel frattempo preparate la crema pasticcera

Misurate 500 ml di latte e usatene una piccola quantità per sciogliere 40 g di amido di grano all’interno di una pentola. Unite due tuorli di uovo, 70 g di zucchero e mescolate per togliere eventuali grumi. Utilizzate anche qui la buccia di un limone per dare profumo, unite il restante latte e spostatevi sul fuoco per portare ad ebollizione mescolando di continuo.
Quando la crema sarà pronta versatela in una ciotola e copritela con della pellicola a contatto.

A questo punto la crostata sarà cotta, rovesciate lo stampo su un piatto facendo in modo che la scanalatura sia rivolta verso l’alto.
Utilizzate una bagna a piacere per renderla più umida. Può essere uno sciroppo di acqua e zucchero, un liquore, o del limoncello diluito.
Versate la crema sulla crostata livellandola bene e infine preparate la frutta necessaria a guarnire.

Abbinate colori diversi per un effetto più spettacolare. In questo caso abbiamo scelto kiwi, fragole, banane e nespole.
Tagliate la frutta a fettine o a spicchi, e decorate secondo la vostra fantasia.
Non appena completate questo lavoro spennellate tutto con della gelatina, in questo modo la frutta si conserverà perfettamente senza annerire e regalando un piacevole riflesso lucido.

La vostra crostata morbida di frutta sarà pronta da gustare dopo qualche ora di riposo in frigo, e certamente vi permetterà di portare a tavola una nota di allegria e di dolcezza.

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